Young Adult

The hate u give

L’articolo è in collaborazione con..

Nicole Olindo

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The hate u give

Titolo: The hate u give

Autore: Angie Thomas

Editore: Giunti Editore

Pagine: 416

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A volte si fa tutto nel modo giusto e va male lo stesso. L’importante é non smettere mai di fare la cosa giusta. The hate u give

 

Trama

Starr vive una doppia vita. Abita in un quartiere di colore dove dominano le gang, però per volere della madre che desidera il miglior futuro per la figlia frequenta una scuola prestigiosa.

L’equilibrio creatosi tra le sue due vita però si spezza quando Starr assiste all’uccisione del suo miglior amico, Khalil, per mano della polizia. Il caso conquista subito le prima pagine di tutti i giornali, che dipingono Khalil come membro di una gang, spacciatore, poco di buono e che forse se lo era meritato. La polizia non mostra alcun interesse a dare spiegazioni sull’episodio, e Starr insieme al suo quartiere scendono a protestare in strada. Tutti vogliono sapere cosa realmente è successo quella notte, e Starr è l’unica a poter dare una risposta. Deve fare attenzione a quello che dirà, potrebbe mettere in pericolo la propria vita..

 

Commento

The hate u give, il bestseller di Angie Thomas, è un capolavoro del genere Young Adult. La giovane autrice ha studiato scrittura creativa e si è laureata all’University of Belhaven.

Il capolavoro di Angie Thomas tratta temi come il razzismo, l’adolescenza e la difficoltà che si prova a vivere in un luogo poco sicuro per sè e per la propria famiglia. La protagonista, Starr, vive in un quartiere disadattato della città, ma i suoi genitori hanno deciso di farle frequentare il liceo del centro, dove lei e pochi altri sono gli unici adolescenti di colore. Il razzismo è un tema centrale nella vita di Starr: le sue amiche hanno una carnagione occidentale, il suo ragazzo anche.
La sua vita si divide tra la Starr della scuola nei quartieri alti, dove lei stessa sa di comportarsi in modo che non le si addice, e la Starr del quartiere in cui vive, la ragazzina di colore che se ne frega di cosa pensa la gente del suo modo di fare.

 

Le intenzioni sembrano sempre migliori sulla carta che nella realtà.The hate u give

 

La sua vita é un continuo cambiare sé stessa per piacere agli altri. Finché una sera, sotto divieto dei genitori, Starr va ad una festa con la sua unica amica di colore, Kenya. Alla festa, però, Starr incontra il suo vecchio miglior amico, Khalil. Quando però la festa va in fumo per uno scontro di due gang, Khalil e Star sono obbligati a scappare. Credono di essere salvi, quando un agente della polizia decide di arrestare Khalil basandosi su dei pregiudizi della città. Quando però il ragazzo si scosta dall’agente per chiedere all’amica se sta bene, il poliziotto intravede nell macchina una cosa che crede una pistola (che é invece la spazzola del ragazzo). Colto dal terrore e dall’impulso, l’agente spara a Khalil e lo uccide.
Starr da quel giorno non é più la stessa: si allontana dalle sue amiche, é arrabbiata con il mondo e vuole giustizia. Le gang del territorio si scontrano, la città diventa una valle della paura. Solo una Starr ferma e decisa potrà calmare le acque e dare al mondo la visione della giustizia.

 

A volte potresti fare tutto bene e le cose andranno comunque male. La chiave è non smettere mai di fare le cose bene. The hate u give

 

I personaggi di questo romanzo sono senz’altro spettacolari. È evidente una graduale crescita del personaggio di Starr, l’evoluzione del pensiero dei suoi genitori rispetto agli amici della ragazza di carnagione bianca. La giustizia che é molto evocata da chi partecipa alla vicenda é una giustizia buona, é una vendetta buona. Questo romanzo insegna l’ugualianza e l’amore per la famiglia. Un applauso alla traduzione italiana di Stefano Bartolussi che ha dato giustizia al testo originale, mantenendo le citazioni delle canzoni in inglese cosicché la lettura sia piacevole e credibile entro i suoi limiti.

È senz’altro uno dei migliori romanzi Young Adult degli ultimi anni. Lo consiglierei a chiunque, anche a chi non rientra più nel target a cui é rivolto (13-18 anni) perché da questo libro-scorrevole e molto interessante-si può sempre imparare.

 

Voto libro:   

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