Romanzi brevi

Diphylleia. Il ricordo

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Diphylleia. Il ricordo

Titolo: Diphylleia. Il ricordo

Autore: Valentina Bonci

Editore: & MyBook

Pagine: 75

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Un fiore bianco che a contatto con l’acqua diventa trasparente. Un fiore che, quando piove, si trasforma. Sotto la pioggia i petali di questo fiore sembrano trasformarsi in cristalli scintillanti. Per via di questa particolarità viene chiamato Skeleton Flower, cioè fiore scheletro, ma il suo nome scientifico è Diphylleia grayi. Diphylleia. Il Ricordo

Trama

Chi era Aiyana? Chi era stata? Vuoto, soltanto vuoto nella sua mente. Un’aridissima distesa di niente era ormai il suo cuore, un mare di assenza la sua memoria.  Eppure aveva qualcosa,  ancorato all’anima, che non voleva morire, che non voleva precipitare nell’oblio. Qualcosa. Qualcuno. Doveva trovarla, doveva seguire quel richiamo, attenuare quell’incessante voglia d’amore. Doveva saziare il suo animo, riappacificare il suo cuore, doveva incontrarla, doveva chiederle chi fosse davvero.

La protagonista di “Diphylleia. Il ricordo” è Aiyana, la cui vita è andata in frantumi, non ricorda più niente. Eppure qualcosa la spinge a partire, a cercare, a sperare. Un nome, questa la sua ancora di salvezza. Nome che sente  pronunciare e a cui non sa resistere. Un nome che sente  echeggiare nella sua mente, intrufolarsi nel suo cuore.L’amore è come l’aria e se ne va in giro e avvolge chi gli pare, senza preoccuparsi delle conseguenze. Come l’aria, ti manca e la desideri. Allo stesso modo l’amore, senza preavviso se ne va o si nasconde e ti lascia a lottare per ritrovarlo. E la vita, beh, sa come mettersi di traverso. Aiyana ha spezzato i fili dei suoi ricordi, non ricorda più nulla, e forse è meglio così. Avrebbe potuto ricominciare davvero, tutto da capo.

È una storia misteriosa, di crescita, di ricerca del proprio passato. Ma è anche una storia di dolore, negazione, non accettazione. Una storia dove il passato è un ombra e il futuro una speranza apparentemente impossibile. Eppure è per le speranze impossibili che si lotta più strenuamente. Una storia difficile da spiegare, che dovete scoprire voi stessi e che certamente, saprà come stupirvi. Una storia in cui sarete voi a decidere il finale.

 

Commento

Finalmente un libro che parla della vera omofobia, quella che distrugge vite e sentimenti. È difficile parlare di un argomento tanto complicato quanto attuale e di questa portata.

Valentina riesce a farci immedesimare in Aiyana, una ragazza che si risveglia dal coma procuratole da “un incidente domestico” che, fin dalle prime pagine, si comprende bene che non è stato casuale. Che la cattiveria e la volontà di distruggere erano i sentimenti preponderanti del carnefice. Il perché è presto detto: la ragazza ama Selene, con cui condivide casa e vita. Solo che Aiyana non ricorda nulla di questo legame, affetta da un’amnesia momentanea, e si ritroverà ad accettare, sebbene un po’ riluttante, la corte dell’infermiere che l’ha assistita per i mesi di degenza in ospedale. Ma il ricordo di Selene, anche se nascosto, è sempre dentro di lei e, lentamente, riacquisterà la memoria a costo di dolore, rinunce e rimpianti.

 

Non c’è rabbia più vera e pericolosa di quella degli innamorati che si sentono traditi. Degli innamorati che si sentono innamorati pazzi e si ritrovano morti e a pezzi.Diphylleia. Il Ricordo

 

Scritto in maniera atipica, con un linguaggio chiaro e semplice e con dialoghi essenziali, Valentina, da narratore, ci regala descrizioni di sentimenti e situazioni che colpiscono per profondità ed estrema sintesi. Non manca nemmeno un doppio finale, che aiuta a comprendere bene come si sente una persona che ha perso tutto per colpa dell’ignoranza e dell’essere prevenuti verso ciò che non è convenzione ed abitudine, la morte interiore di chi non si sente accettato primariamente come essere umano e poi come persona libera di amare chi vuole.

E’ un romanzo breve sulla speranza, per questo comprendo la scelta stilistica di inserire il confronto tra un carnefice finalmente pentito e la vittima, anche se è stato trattato il tutto molto velocemente e non ho visto il potenziale assassino non dico andare in prigione (si parla di tentato omicidio, la ragazza è stata in come tre mesi) né tantomeno stare in ginocchio sui ceci per fare ammenda.

Ad ogni modo il finale non è importante ai fini di un giudizio complessivo, perché le parole contenute in questo libro, ripeto, urlano a gran voce: BASTA OMOFOBIA, BASTA IGNORANZA. Non è eticamente né moralmente accettabile che, ancora oggi, vi siano persone che uccidono o isolano i membri della comunità LGBT.

 

Le cosa cambiano. Anche se sembrano andare nel peggiore dei modi, in futuro, le cose andranno meglio. C’è sempre una luce, e se non c’è, accendetela voi o immaginate che ci sia.Diphylleia. Il Ricordo

 

Ricordiamoci sempre che, prima di essere omosessuali, sono persone che provano sentimenti e soffrono per essere etichettati come una minoranza. “Etichettati”, come fossero delle bestie. Ma ci rendiamo conto della gravità della situazione? Costa tanto, al mondo, accettare una persona per quello che è? E’ così impossibile andare oltre le apparenze?Magari, guardando oltre, si possono scoprire persone meravigliose e piene di quell’umanità che difetta nella “maggioranza”.

Chissà.

Ringrazio Valentina per avermi sottoposto il suo libro: mi ha dato la conferma che il male peggiore dell’umanità è l’umanità stessa ma che, lottando strenuamente, ce la si può fare ad abbattere i pregiudizi e costruire un futuro migliore e nel rispetto di tutti.

 

Voto libro:   

 

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19 pensieri su “

  1. Questa è una storia bella e soprattutto vera. Una storia che non si dimentica facilmente e aiuta a riflettere su quanto spesso il nostro giudizio ferisca un’anima. Lo consiglio vivamente. 🌟🌟🌟🌟

  2. Una storia bellissima, che racconta le avversità di un amore semplice, un amore tra Ayana e Selene.
    Tutti i personaggi del libro sono potenziali protagonisti.
    Ayana ha preso una bella botta ed ora si ritrova in un letto d’ospedale in coma. Selene è la sua compagna di vita, con la quale ha intrapreso una convivenza. Karla è la nonna di Ayana, e sarà proprio lei che se ne prenderà cura.
    E poi c’è Ben, innamorato fin da subito di Ayana, e suo fedele infermiere.
    Ma niente è come sembra…
    Nonostante la brevità del racconto, la storia presenta notevoli colpi di scena.
    Una storia piena di tantissime emozioni, piena di riflessioni, di crude realtà, ma anche di sogni, di certezze e di speranze.
    Ogni persona descritta in questa storia ha un non so che di magico, persino il più inaspettato e crudele.
    Una storia che ti riempie lo stomaco, l’anima, la testa ma soprattutto il cuore.
    Scritta in modo semplice, e molto bene, con parole che riescono a colpire nel profondo.

  3. Consiglio a tutti la lettura di questo libro! Credo che dovrebbe essere addirittura fatto leggere nelle scuole. Un vero inno all’amore e al rispetto dell’altro. Compratelo!

  4. Questo libro mi ha davvero lasciato senza parole. Non credevo si potesse raccontare una storia d’amore in modo così sincero e profondo. Consiglio la lettura a tutti quanti.

  5. Libro pieno di colpi di scena, carico di sentimenti e di emozioni. Grazie a chi l’ha scritto, non avevo mai letto un libro così vero.

  6. Un romanzo breve da leggere tutto d’un fiato. La storia è molto bella, piena di dolcezza e di speranza. Contiene un messaggio bellissimo rivolto a tutti coloro che hanno paura di mostrare il proprio essere e anche a chi ha bisogno di additare il “diverso” per sentirsi migliore. Leggendo questo romanzo non si può fare a meno di provare rabbia per come ancora oggi viene vista l’omosessualità. Per tale ragione è importante parlarne, educarsi al rispetto altrui e smetterla di vivere nel Medioevo. Consiglio la lettura di Diphylleia a tutti quanti, soprattutto a chi non ha ancora capito che l’amore non ha genere.

  7. Un libro molto profondo che ben spiega il sentimento dell’amore nella sua potenza tipico dell’età adolescenziale. Un libro sul rispetto di ogni tipo di amore che dovrebbe essere letto da tutti i ragazzi!

  8. È un libro stupendo, che va letto tutto d’un fiato. Le pagine scorrono con dolcezza e meraviglia. È una storia che tutti dovrebbero leggere, una storia commovente, una storia che ti entra dentro dalla prima pagina. L’unico consiglio che posso darvi è: LEGGETELO SUBITO E NON FATEVELO SCAPPARE!!

  9. Ho amato questa storia. Ogni pagina é una scarica di emozioni e di verità. Ho amato la lotta che c’é dietro ad ogni parola di questo libro e il coraggio con cui viene affrontata. La ricerca dell’amore perduto nasconde in realtá qualcosa di più profondo: la ricerca e l’accettazione della propria identitá. Per tutti questi motivi Diphylleia mi ha toccato il cuore e spero che la lotta di Valentina possa arrivare a molti lettori, soprattutto a chi ancora non ha capito che l’amore é unico e solo senza distinzioni!

  10. “Ma c’eri tu, così bella, ed ero un fuoco vivo di gioia. T’ho carezzato i capelli, troppo neri per tutto quel bianco, e tu m’hai solleticato le labbra col tuo respiro. La neve era pioggia, il mio cuore un esplosione di vita, mentre assaporavo la felicità.”

    Un libro che ti tocca l’anima, che parla di due sentimenti strettamente connessi, che tutti provano: amore e dolore. Un libro che si insinua lì, tra le costole e il cuore, nell’anima, e parla ad essa come ad una vecchia amica. Si raccontano momenti, sentimenti, emozioni; diventano amici, perfino amanti. Un libro che, se si ha il coraggio di mettersi in gioco, può cambiare la vita del lettore.

  11. Diphylleia” è un romanzo breve che tratta un tema di grande attualità, si legge in pochissimo tempo.
    Questo libro è un viaggio interiore che compie la protagonista per riscoprirsi, o meglio, riconoscersi.
    Aiyana si risveglia dopo tre mesi dal coma non ricordando nulla di sé, ovviamente neanche il motivo del suo trovarsi in ospedale, circondata solo dall’affetto della nonna Karla e dell’infermiere che si è preso cura di lei per tutto il tempo, Ben.
    Aiyana dovrà imparare e accettare i ricordi attraverso le parole della nonna e scoprire così che il suo cuore è legato a quello di una persona speciale.
    La ragazza, che prima si credeva sola nella vita, in realtà ha una casa sua che condivide con il suo grande amore, Selene.
    La storia viene narrata attraverso gli occhi dei vari protagonisti, ci esprime le loro emozioni, così forti e dirette da arrivare subito al lettore tenendolo con il fiato in sospeso. Lettura scorrevole e piacevole.

  12. Ho trovato questo libro molto interessante, nonostante lo abbia scoperto per puro caso, passando nella home tra i libri consigliati. Complimenti!

  13. Un libro capace di far emozionare sin dalla prima riga. Con frasi bellissime e piene di senso capaci di essere scritte solo da persone che alcune cose le hanno vissute. Complimenti alla scrittrice e spero di poter leggere qualcos altro scritto da lei

  14. Una lettura tutta d’un fiato, un concentrato di sentimenti in poche pagine, davvero molto emozionante. Lo consiglio vivamente a chiunque!

  15. Questo libro mi ha lasciato senza parole. Spero proprio che venga letto da piu persone possibili e che venga proposto nelle scuole! É cosi che si racconta l’amore vero. Complimenti.

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